Fin dal tirocinio post lauream ho sviluppato il doppio binario: attività clinica e gestione delle risorse umane in azienda. Le mie due anime convivono in quanto lo studio e la ricerca clinica nutrono l’arte dell’ascolto sia in ambito psicoterapeutico che aziendale e mi permettono di assumere la responsabilità di aiutare a comprendere situazioni disfunzionali e di creare cambiamenti.
Nel corso degli anni di attività clinica ho raccolto diverse narrazioni del lavoro terapeutico svolto con i Pazienti, una di queste paragona lo spazio della psicoterapia vissuta insieme come la pantofola più comoda che si possa indossare in casa propria. L’esperienza che si condivide vuole essere autentica, sia in sospensione del giudizio sia emotivamente concreta, per dare identità ad aspetti del sé che possono creare la differenza fuori dal setting.