Training autogeno
Il Training Autogeno fu elaborato da Johannes Heinrich Schultz tra il 1908 ed il 1912 partendo dalle osservazioni di Oskar Vogt. Vogt aveva constatato che soggetti forniti di cultura e di buone capacità critiche erano in grado di indurre autonomamente in se stessi uno stato di calma. Il nome stesso dato alla tecnica significa: Training = allenamento, Autogeno = che si genera per propria capacità. Pertanto il T.A. è un’influenza esercitata su se stessi che consente una immediata concentrazione alla calma, la quale rende possibile il distanziarsi dalla dimensione quotidiana e il dare un efficace assetto e orientamento alla propria vita. Pertanto il Paziente sarà in grado di riconoscersi, inquadrare le proprie tensioni interne e sviluppare un’autoconoscenza approfondita di sé. Di lì a poco, sarà in grado di cercare, trovare e sviluppare le risorse individuali interne al fine di padroneggiare la propria vita ed assolvere i propri compiti.
L’obiettivo principe è di stabilire un rapporto profondo con se stessi, di impiegare attivamente le proprie energie al fine di influire su organi e sistemi organici attraverso il sistema neurovegetativo.
Si propongono 6 esercizi che tendono a risolvere situazioni quali:
- mancanza di concentrazione, di progettualità, insonnia, mancanza di forza, astenia muscolare, debolezza, senso di stanchezza, spossatezza, senso di pesantezza nella gestione della quotidianità (distensione muscolare)
- scarsa circolazione sanguigna, arti freddi, rossore improvviso (distensione vascolare)
- respiro affannoso, respiro bloccato, irrequietezza interna, sensazione di non farcela, paura delle malattie e della morte, tremore alle gambe, senso di vertigine, nausea, voglia di mollare, dolori al petto (regolazione cardiaca)
- senso di frustrazione, asma atipica, dispnea, tachicardia, sudorazione eccessiva (regolazione del respiro)
- disturbi sull’intera regione addominale: stomaco, intestino, fegato, cistifellea, ghiandole endocrine quindi pancreas e organi sessuali, paure interne quali fallimento, scarsa stima di sé, senso di passività, poca determinazione e desiderio di essere soddisfatti e amati.